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venerdì 6 aprile 2018

Coltivazione del Peyote (Partendo dal Seme)

Germogli di Peyote.
Il Peyote è un piccolo cactus globulare appartenente al genere Lophophora, la specie, invece, prende il nome di Williamsii; non deve essere confuso con la L. Diffusa, la seconda specie di questo genere più conosciuta. Puoi trovare alcune informazioni specifiche di questa pianta e di altre cactus che le popolazioni native del sud America utilizzavano nei loro rituali nel post il Peyote, il San Pedro e la Torcia Peruviana.
Qui impareremo come può essere coltivato partendo dai semi in maniera ottimale e riducendo gli sforzi. Ricordatevi che il periodo adatto per iniziare la coltivazione è all'inizio della primavera, anche verso gli ultimi giorni di febbraio. Un'alternativa può essere quella di costruire una camera di incubazione per far germinare i semi in maniera più efficace e controllata, riducendo le perdite dovute a sbalzi di temperatura o assenza di un'adeguata luminosità.
Se volete altre informazioni generiche sulla coltivazione delle succulente andate a visitare il post: Come coltivare una succulenta partendo dal seme.
Il primo passo per la coltivazione, ovviamente, consiste nel procurarsi i semi. Potete cercarli in negozi di piante specializzati, tuttavia è raro che si possano trovare dato che la sua coltivazione viene fatta solo da appassionati, perciò è più semplice trovarli su Internet. I semi di Lophophora Williamsii si possono comprare anche su Amazon (Semi di Lophophora Williamsii).
Una volta ottenuti i semi si deve procedere con la preparazione del substrato. Il terreno deve essere composto da una minor parte di sabbia e generico terriccio per piante, e da una maggiore parte di inerti (rispettivamente percentuali di circa 15%, 25% e 60%). Poiché le planule avranno radici molto piccole e fini è opportuno setacciare la sabbia e il terriccio con un setaccio a maglia fina; pezzi molto grossi di terriccio tenderanno ad assorbire più acqua rendendo la presenza di umidità nel substrato disomogenea, la quale nel lungo termine può portare allo sviluppo di muffe o a rallentamenti nella crescita. La componente di inerti (pomice o lapillo), invece, è fondamentale per fornire leggerezza al composto, il quale altrimenti tenderebbe a cementificare. Il ruolo degli inerti permette altresì un maggior passaggio di ossigeno nel substrato e maggiori capacità di drenare l'acqua in eccesso.
Dopo aver preparato la terra dobbiamo procurarci una vaschetta o un contenitore di plastica dotato di coperchio e fori sul fondo. Non serve che questa sia molto grande dato che il Peyote cresce lentamente; inoltre è più semplice controllare lo sviluppo delle future piantine. Il substrato va bagnato abbondantemente e scolato, possibilmente con acqua piovana. È fondamentale che la terra non sia troppo zuppa e la compriamo leggermente in modo che non rischi di muoversi troppo. Lasciamo la terra a riposo una notte senza coperchio, cosicché la possa saturarsi per bene e rilasciare l'umidità in eccesso. Toccando il terreno lo si deve sentire umido ma non troppo bagnato.
Piantine di Peyote.
Ora sarà possibile procedere ad appoggiare i semi sulla terra e chiudere il contenitore. Questo va posizionato in un luogo abbastanza luminoso e non troppo caldo, una temperatura indicativa che va dai 20°C ai 30°C è eccellente.
Ogni giorno ricordatevi di togliere la condensa formatasi nelle pareti del contenitore, così da evitare lo sviluppo di muffe o alghe (si può utilizzare anche un fazzoletto di carta). Aprire il contenitore assicurerà anche un ricircolo dell'aria che per le piante è fondamentale.
Dopo due o tre settimane inizieranno ad apparire i primi germogli sotto forma di piccole sfere verdi (vedi Germoglio di Cactus). Continuate a tenere chiuso finché non si formeranno le prime spine e i germogli tenderanno a prendere una forma sferica. Dopo alcuni giorni dalla formazione delle spine le piante saranno abbastanza cresciute e forti per sopportare un trapianto di vaso.
Per effettuare il trapianto è necessario rimuovere definitivamente il coperchio al contenitore e lasciar asciugare la terra pian piano. Alcuni giorni dopo, quando la terra sarà abbastanza asciutta, si procede con il trasferimento delle piantine nei vasi. Potete piantarle in piccoli vasi singolarmente oppure a gruppi, i quali, prima di ospitare nuove piante, devono essere riempiti di terriccio per Succulente e messi un bacinelle d'acqua, in tal modo, grazie al principio di capillarità, l'acqua, passando attraverso i buchi del vaso, arriva a bagnare tutta la terra.
Germogli di Peyote con spine. Prossimi al rinvaso.
Fate scolare i vasi, dopodiché, con estrema attenzione, senza nuocere alle piantine, adagiare queste ultime sulla terra. Per piantarle potete fare un piccolo foro con uno stuzzicadenti o con una matita ed inserirci la parte con le radici della piantina. Per finire aggiungete uno strato di sabbia grossolana (quella per gli acquari dei pesci è perfetta) per coprire la terra e per proteggere la pianta, evitando di sotterrarla.
In questa fase le piante non saranno ancora adulte e capaci di sopportare le avversità metereologiche, andranno ancora tenute in un luogo che non sia direttamente colpito dal sole nelle ore più calde del giorno.
La crescita sarà molto lenta nei primi mesi ma quando la pianta raggiunge l'età di un anno avrà una crescita esponenziale.
Ricordatevi di inumidirla di tanto in tanto evitando di bagnare direttamente i germogli (potete anche usare uno spruzzino per annaffiare).

Particolari attenzioni:
  • Non bagnare direttamente la pianta per evitare lo sviluppo di muffe;
  • Tenere il terreno sempre leggermente umido, ma non troppo;
  • Non esporre la pianta alla diretta luce del sole;
  • Consigliato è l'uso di acqua piovana, poiché è l'unico tipo di acqua che la pianta riceve naturalmente.
  • I vasi devono essere ampi e fondi (tenendo conto la grandezza delle piante), di modo che la pianta riesca a sviluppare al meglio il suo apparato radicale;
  • Quando la pianta inizierà a produrre spine diventerà illegale la detenzione di questa per via della produzione della mescalina. La pianta inizierà a produrre mescalina dopo circa 8-10 anni, dopodiché deve essere buttata.

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